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Il consumatore di oggi: più informato e consapevole

Secondo un recente studio del Boston Consulting Group (Bcg) “Megatrend, nuovi consumatori e nuovi mestieri: alcuni pensieri sul futuro che ci attende”, il consumatore dei prossimi 20 anni sarà più informato e consapevole, con uno stile di vita fortemente condizionato dalla tecnologia – soprattutto mobile – sempre connesso e interattivo, più fiducioso delle informazioni reperite attraverso i social che dalla pubblicità e fortemente individualista.

Oltre ad aver tracciato questo profilo, la ricerca prevede per il 2030 l’imporsi degli over 55 che rappresenteranno la fascia della popolazione più numerosa e ricca e di conseguenza quella con un sempre maggiore potere decisionale sui consumi. Ad influenzare le abitudini e le tendenze di acquisto, oltre agli over 55, i cosiddetti Millennials (i nati negli anni 80), i cui consumi risulteranno fortemente legati all’utilizzo della tecnologia.

Conoscere e comprendere, come i consumatori stiano – così velocemente – evolvendo e cambiando, sia in termini di stile di vita che di abitudini di consumo, è imprescindibile per le Compagnie chiamate a rispondere ai loro bisogni, nuovi ed emergenti. Ad esempio, le Compagnie assicurative, dovranno essere pronte a soddisfare con soluzioni appropriate le esigenze di una popolazione che – rispetto al passato e già ad oggi – percepirà esigenze diverse. Le polizze vita Long Term Care – ancora poco apprezzate dai consumatori italiani di oggi – potranno offrire al consumatore del 2030, ad esempio, un risposta concreta al problema dell’assistenza in caso di non autosufficienza, evitando così di dover pesare su familiari e amici per compensare il gap derivante dalla scarsità di risorse erogate dal servizio sanitario pubblico.

Questo quanto si prevede per il futuro, mentre analizzando il profilo del consumatore di oggi, quattro risultano le caratteristiche che possono descriverlo al meglio: 

Sempre più informato e competente. Grazie allo sviluppo e alla diffusione dei nuovi strumenti di comunicazione e condivisione delle informazioni presenti on line, è diventato sempre più facile reperire informazioni su prodotti, servizi e aziende di interesse. Avendo accesso in maniera rapida alle informazioni e potendo agevolmente effettuare delle comparazioni, il consumatore odierno risulta più competente di quello del passato. 

Attivo e protagonista. Recensioni, commenti, tutorial, gruppi di acquisto collettivi e pubblicità create dagli utenti, sono solo alcuni esempi della voglia dirompente del consumatore attuale d’essere partecipativo e maggiormente coinvolto nel processo di creazione del valore – una volta monopolio dell’impresa. Il consumatore di oggi, non si accontenta di acquistare semplicemente un prodotto, ma vuole fortemente condividere con gli altri la sua opinione, sia essa positiva che negativa e partecipare al processo di miglioramento e pubblicizzazione dello stesso. Rispetto al passato, il consumatore di oggi è consapevole di poter avere un ruolo “attivo” nel successo o insuccesso di un prodotto o servizio.

Socialmente responsabile. Secondo una ricerca condotta da Nielsen, ben il 46% dei consumatori globali è addirittura disposto a pagare di più per prodotti e servizi di aziende che hanno sviluppato programmi di responsabilità sociale. Un parametro che sta acquisendo sempre più rilevanza per i consumatori che, spesso, verificano la reputazione della Compagnia alla quale si rivolgono in merito ai metodi di produzione utilizzati e all’impegno verso la comunità, l’ambiente e i propri dipendenti.

Meno coerente e fedele. La disponibilità di una miriade di prodotti/servizi, marche, negozi e mode, ha spinto il consumatore sempre più verso un acquisto che possa essere una gratificazione personale o uno status symbol, a dispetto dell’acquisto incentrato sulla funzionalità di qualche decennio fa. Non suscita più alcuna contraddizione un consumatore che nell’arco della giornata, acquista uno stereo via internet, una sciarpa al mercatino rionale, vino biologico, scarpe griffate, latte dai distributori alla spina e sushi. Inoltre, grazie all’abbondanza di informazioni e alternative e ad una maggiore consapevolezza è sicuramente meno fedele del consumatore del passato che sopportava errori, prezzi più alti e magari defezioni nel servizio/prodotto acquistato per l’abitudine o la pigrizia nel reperire le informazioni che lo potevano convincere ad un cambio della marca e dell’azienda alla quale si era sempre rivolto.

L’attiva partecipazione del cliente nel processo di pianificazione e personalizzazione del proprio piano assicurativo, la condivisione e lo scambio delle informazioni nel tempo con il proprio Life Planner e con gli strumenti attivati dalla Compagnia, l’elevata professionalità dei consulenti e la forte impronta etica e socialmente responsabile, rendono Pramerica sempre più vicina al consumatore di oggi e a quello che verrà.